Energia pulita? Sì, grazie

Buone notizie. L’Ucraina annuncia la fine dei lavori di stabilizzazione del sarcofago costruito attorno al reattore della centrale di energia pulita a Chernobyl. Molti di voi non erano ancora nati quando avvenne il fattaccio. Il reattore 4 andò a puttane rilasciando energia pulita a tutto spiano. Ventidue anni dopo, il reattore emana ancora energia pulita e un bambino al giorno muore di cancro. Nulla che debba distrarvi dalla vostra insalata radioattiva.

Le cose sono ormai cambiate e da tempo sono state debellate le cause del disastro, ovvero gli “errori umani” e gli “errori latenti”. Oggi non se ne fanno più. Soprattutto in Italia. Gli errori latenti, per chi non fosse del giro, sono quegli errori commessi quando ancora si progetta, che si scoprono all’improvviso magari coadiuvati da un errore umano. Li commettono manager e progettisti e legislatori mentre sniffano cocaina insieme a un paio di transessuali. Per fortuna, trovarne da noi è praticamente impossibile. Bravi quindi i vecchi che sono a favore. I giovani comunisti, come al solito, sono contrari e passano il tempo a manifestare contro la Gelmini sperando di limonare la tipa figa della 4ª E.

Nel frattempo, a Chernobyl, con la stabilizzazione, si è ottenuta una riduzione del rischio per i prossimi 15 anni e nel 2012 si costruirà un nuovo sargofago di cemento per impedire al reattore di subissare tutti con l’energia pulita. Se siete tra quelli che si spaventano per banalità come gli incendi di sottomarini a energia pulita, comunque, da adesso potete smettere di dormire, perché di Chernobyl, solo in Russia, ce n’è almeno un’altra decina.

Ecco quindi che vi consiglio un bel libro da leggere, da sfogliare, o da usare per nasconderci Casalinghe Arrapate: Chernobyl -The Hidden Legacy.

Per quelli che poi mi scrivono per dire che sono diventato un vecchio che non crede al futuro, sono contrario a qualunque cosa per la quale il rischio è defecare il mio stomaco. E non mi fido di un’energia pulita che produce scorie talmente pulite che il modo migliore per smaltirle è affidarle alla mafia. Infine, non mi fa paura il nucleare, ma gli uomini ai quali lo si affida.

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2 Commenti

  1. ginoermutanda 9 November 2008 / 19:11

    Eh ma come sei attivo in quest’ultimo periodo Cinico! Qui sul nucleare però ti sei salvato in chiusura.. perché di Beppe già ce n’è uno e avanza pure! Molto è cambiato dai tempi di Cernobil e se dovessimo rintracciare il più grosso problema in questa fonte di energia è proprio lo smaltimento delle scorie. Che poi solare, geotermico, eolico etc. etc. siano potenzialmente una alternativa assai valida forse questo non è ancora sufficiente per spostare l’attenzione e gli investimenti per la ricerca. Io sono un po’ pessimista nel breve periodo ma ugualmente non credo che il futuro sarà il nucleare… e quello che è stato purtroppo è storia, una brutta storia, ma che mal si presta a paragoni nei giorni nostri. Con tutto il rispetto alle vittime naturalmente.

  2. LuCia 10 November 2008 / 18:14

    propongo un nuovo tipo di energia: ogni stronzata che spara Berlusconi, una casa si illumina.
    abbiamo risolto no?

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