Vorrei (parte 2)

Caro ragazzo che zigzaghi mentre guidi e parli nel telefonino. E simpatica ragazza che zigzaghi, parli nel telefonino, ti fumi una slim e ti sistemi i collant. Vorrei dirvi che quando poi vi tolgono dieci o venti punti dalla vostra patente, io eiaculo.

Egregio signore che pisci sul bordo dell’autostrada, vorrei dirti che all’autogrill pisciare è gratis.

Artista contemporaneo incompreso che ti sei comprato un Moleskine e me la meni da un blog, vorrei dirti che il Moleskine è tuo, quindi quando ci scrivi sopra non escono le parole di Chatwin, ma le stesse stronzate che scrivevi prima di comprare il Moleskine.

Fabbrica che produci le scatole dei ghiaccioli, vorrei dirti che il ghiacciolo all’amarena è più buono di quello alla fragola. Non è una cosa soggettiva, ho chiesto in giro. Il 99% quando prende il ghiacciolo rosso e poi si accorge che sa di fragola gli gira il culo. E anche un’altra cosa: se in una scatola da dieci metti solo un ghiacciolo rosso, vaffanculo.

Politico che dice: “La gente vuole”, “La gente si domanda”, “La gente chiede”, vorrei dirti che ogni volta che ti ascolto il mio scroto assume le dimensioni di un seme di lino. Ma tu, detto fra me e te, che cazzo parli a nome mio? Ma io ho mai detto “I politici vogliono”, “I politici si domandano”, “I politici chiedono”? E ti allungo un tip: ho 35 anni, un mutuo e delle bollette dell’enel da 180 sacchi che pago vendendomi parti del corpo al mercato nero. Secondo te che idee in comune possiamo avere io e un vecchio caprone borioso e arricchito come te? Se davvero sapessi quello che la gente vuole, ti staresti infilando la canna di una beretta nell’esofago.

Coppia uomo donna che venite dopo di me alla cassa e che non usate quell’affare con su scritto “cliente successivo”. Vorrei dirvi: “Usatelo, cazzo!”. O almeno prestate attenzione allo scorrere del rullo, perché un giorno finisce che la cassiera mi mette nel conto i vostri merdosi pannoloni da incontinenza.

Care aziende produttrici di cose elettroniche, vorrei dirvi, se potessi, di scrivere messaggi un po’ più rassicuranti nei software di aggiornamento. Tipo oggi ho aggiornato il firmware del mio decoder ed è uscito il classico messaggio da aggiornamento del firmware, che dice, più o meno: “L’aggiornamento impiegherà circa 15 minuti, durante i quali non dovete staccare la corrente, l’antenna, dare colpi, far saltare casa vostra con il tritolo… causa errori irreversibili e danni irreparabili e la fine del mondo.” Quando aggiorno i vostri affari passo dai dieci minuti all’ora e mezza con il buco del culo grande come una testa di spillo.

Caro ragazzo che zigzaghi mentre guidi e parli nel telefonino. E simpatica ragazza che zigzaghi, parli nel telefonino, ti fumi una slim e ti sistemi i collant. Vorrei dirvi anche un’altra cosa ché mi ero dimenticato. Se volate fuori strada mentre io vi sono dietro, non rischierò la galera per un’omissione di soccorso. Mi fermerò invece, scenderò e vi verrò accanto. Poi, per dare l’impressione di chiamare qualcuno, userò il mio cellulare per chiedere come vanno le cose a un paio di amici che non sento da tempo. Non c’è modo migliore di riallacciare con amici che non vedi da due anni che raccontargli di uno che agonizza ai tuoi piedi.

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6 Commenti

  1. elena 2 February 2008 / 20:51

    Sì, lo sapevo che le fregnacce che scrivo restano le stesse anche se le preparo in bozza sulla moleskine, lo so..

  2. bruttagente 3 February 2008 / 02:52

    Forse è il caso che mi compri una moleskine anch’io, per portarmi avanti. Zigzago fino alla cartoleria più vicina.

  3. Elia 3 February 2008 / 15:18

    Te lo dico in tutta sincerità: io resto un convinto sostenitore della pisciata all’aperto. È una delle poche cose che non mi fanno rimpiangere di essere nato donna.
    E poi il bordo dell’autostrada è sempre più pulito del cesso di qualsiasi autogrill.

  4. chiara 4 February 2008 / 14:13

    non posso che essere d’accordo con l’invettiva contro i produttori di ghiaccioli..soprattutto quando l’unico ghiacciolo all’amarena che si trova nella scatola devi decidere chi fra te e tua sorella avrà l’onore di mangiarlo..e le sfide a eliminazione sono spesso fatali, soprattutto se c’è un’afa da cammello e tu ti devi accontentare di una scelta fra limone e arancio, gusti che sai ti produrranno la ben nota trasformazione della lingua in carta vetrata insensibile ai sapori per almeno due o tre giorni..per i due simpatici ragazzi immagine di cui detto, ho da aggiungere solo questo: che non si meraviglino se un giorno qualcuno gli righerà la macchina scrivendo un insulto sul cofano dopo che loro, arrivando bel bello, freschi freschi con i loro cellulari e le loro autoreggenti, si insinueranno nell’unico parcheggio appena liberatosi scavalcando senza piglio alcuno la precedenza di quell’altra macchina, a lungo appostata, la quale aveva con pazienza atteso che la signora con borse della spesa caricasse tutto con celere iniziativa..che non si meraviglino affatto

  5. Damiano 5 February 2008 / 12:11

    Caro ragazzo che zigzaghi mentre guidi e parli nel telefonino. E simpatica ragazza che zigzaghi, parli nel telefonino, ti fumi una slim e ti sistemi i collant……se col tuo Suv e io col mio macinino facciamo un frontale e mi riduci in fin di vita, ti prego di non chiedere come vanno le cose a un paio di amici che non senti da tempo……e nemmeno andare alla croce bianca senza passare dal 118.
    GRazie

  6. insulto 15 February 2008 / 15:18

    ma tu pensa

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